Info e Descrizione sulla Resina sintetica

Resine sintetiche

Le resine sintetiche, o materie plastiche, si ottengono per sintesi di sostanze semplici derivate dal petrolio e legando le loro molecole per mezzo di due reazioni chimiche: la condensazione e la polimerizzazione.

In questo modo si ottengono le molecole giganti o macromolecole. Negli anni Cinquanta e Sessanta la produzione artificiale di macromolecole ha subito uno sviluppo eccezionale. Con la messa a punto di tecniche e processi industriali che hanno permesso di produrre una vastissima gamma di sostanze a costi alquanto contenuti, è stata messa in commercio una quantità di nuovi materilali impensabili solo pochi decenni prima. Ogni settore della vita sociale ne è stato rivoluzionato ed in un gran numero di applicazioni si è assistito alla repentina sostituzione dei materiali tradizionali quali il legno, il vetro, il metallo ecc, con  i nuovi materiali di sintesi: le "plastiche". Le sostanze che forniscono le singole molecole sono i monomeri, invece le resine ottenute per sintesi sono i polimeri o appunto, le plastiche, che possono essere studiate, progettate e prodotte in funzione delle diverse proprietà fisiche e chimiche richieste di volta in volta nei diversi tipi di applicazione.

Le materie plastiche si suddividono in:

1) Resine termoplastiche:

le resine termoplastiche possono essere formate sotto pressione negli stampi, per mezzo del calore e raffreddandosi, tornano allo stato solido.

2) Resine termoindurenti:

le resine termoindurenti possono essere formate una sola volta, dopo un breve riscaldamento che le porta a fusione.

Le materie plastiche trovano impiego nei seguenti settori:

1) Edilizia: profili per finestre, pavimenti, rivestimenti murali, cavi elettrici, tubi.

2) Comunicazione: fibre ottiche, microchip, computer, compact disk, telefonia cellulare.

3) Agricoltura: sono fatti di plastica i teloni che ricoprono le piantagioni, le proteggono, le stimolano fino ad anticipare la maturazione e raddoppiare i raccolti.